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L’innovazione Italsilva nel mondo del Sapone di Marsiglia
Un prodotto classico, il sapone di Marsiglia, ha incontrato le più moderne tecnologie messe a disposizione dalla ricerca e dall’esperienza centenaria di Italsilva, nella produzione di saponi e detersivi: tutto ciò garantisce al consumatore efficacia tradizionale, al passo con i tempi. La grande rivoluzione attuata da Italsilva a partire dal 1997 è stata la trasformazione di un prodotto classico, il sapone di Marsiglia solido (il tradizionale “cubo” di sapone), in un prodotto liquido di semplice uso e dosaggio che, però, è in grado di conservare le medesime caratteristiche del prodotto “originale”: ovverosia l’eccezionale potere lavante ed igienizzante, il rispetto e la delicatezza sui capi trattati (nel caso dei detersivi bucato) o sulla pelle (per i prodotti destinati alla cura della persona). Il sapone di Marsiglia, ipoallergenico e a pH fisiologico, è talmente delicato da essere utilizzato anche per detergere i bambini: se è così delicato sulla pelle dei bambini figuriamoci sui capi più amati!
Storia
Le prime notizie che si hanno di questo sapone risalgono al secolo IX. La tradizione ligure vuole che a Savona la moglie di un pescatore abbia ottenuto per la prima volta il sapone in modo del tutto accidentale e "casalingo", facendo bollire della liscivia di soda in una pentola contenente Olio di Oliva. Il sapone da bucato fin da allora venne quindi prodotto utilizzando come materie prime grassi vegetali naturali ricavati dalle olive, soda naturale e l’olio essenziale di citronella che da sempre caratterizza il tipico e inconfondibile profumo di sapone di Marsiglia. Lo sviluppo dell'industria saponiera nelle città costiere del Mediterraneo (Savona, Genova e Venezia) fu pertanto favorito dalla presenza di Olio di Oliva e di soda naturale ottenuta dalle Ceneri delle Piante Marine. Le prime manifatture di sapone di soda si stabilirono quindi in Liguria e precisamente a Savona, dove la saponificazione divenne attività fiorente già nel XV secolo.
Nel XVII secolo, a causa del blocco delle attività industriali italiane legato alle frequenti invasioni cui la penisola veniva spesso sottoposta, il primato nel commercio dei saponi passò ai francesi: Colbert, ministro di Luigi XIV (il Re Sole), chiamò gli esperti Saponieri Liguri e fece costruire fabbriche di sapone a Tolosa e Marsiglia. Marsiglia in particolare si distinse subito per l’elevata qualità delle materie prime utilizzate nei saponifici. Da qui lo strettissimo legame che ancor oggi unisce il Sapone a Marsiglia, sebbene, come detto, le origini di questo nobile e antico prodotto della natura siano decisamente più vicine a noi... basti pensare all'assonanza tra “Savona” e l'omologo francese di sapone "savon". La sua versatilità nell’uso ne permise l’enorme diffusione fin da subito: il successo del sapone di Marsiglia fu consacrato.
La storia del sapone di Marsiglia è una storia secolare e le regole di fabbricazione di questo insostituibile prodotto furono fissate addirittura per editto dal Re Sole. Le tecniche di produzione e gli ingredienti naturali, quindi, ancorano questo prodotto alla tradizione e nello stesso tempo lo rendono moderno, in grado di soddisfare i consumatori più esigenti.
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